Kokiriko Bushi
22nd December 2007
The Dangdut Queen. Roba da milioni di dischi. Decenni di carriera alle spalle. E un genere intero pressocché sconosciuto al di qua del Bosforo. Nonostante somigli un po’ a Marisa Laurito, Elvy Sukaesih è una diva, non una oddity. Dunque è bene che si ascolti. Accennando anche qualche passo, dove lo struggimento non prende il sopravvento: tra i riff dei suling che incrociano occidentalissime chitarre elettriche e le sincopi di gendang in fattanza indiana, in corpo a corpo nel crogiolo di influenze con l’invadenza di tastiere squisitamente datate, effetti disco e bizantinismi vocali. Un’altra traccia, più o meno a caso

Spingi e spingi pare che qualcuno l’abbia vista quell’opera unica che è Strings. Come si può agilmente leggere qui e qui (o forse si fa prima qui, poche fonti comunque) pare che Hideaki Anno se ne esca ora con un suo Soturingusu. Viste certe tendenze giappe, e le potenzialità del nostro (NGE rimane un incredibile punto di non ritorno), forse dobbiamo aspettarci qualche pippa bondage.
Sarà andato oltre Takeshis? Per riallacciarsi dall’altra parte in un Getting Any tripudio?
Segnalò Mickaela maniaca.