
A proposito di revival anni 90, Tim Fite è un altro di quelli. A seguire Gone Ain’t Gone di un paio di anni fa è da poco uscito Over the Counter Culture. Controcultura o cultura della cassa: più che un disco un pamphlet. Tanto che Tim, per dimostrare coerenza, ha deciso in accordo con la Anti di permetterne lo scaricaggio gratuito. E si rinnova la samplacopia slackerdelica beckiana, hot dog dance stavolta sul piede di guerra, meno indolenzita rispetto al debutto e più hip hop rispetto al signor Hansen. Atrofizzando (per il momento?) i tentacoli folk USA e incorporando gambe supplementari in levare (la title track, Camouflage, schegge ovunque), con immutato gusto collagistico per i finti jingle, quest’ultimo figlio di Frankenstein macina sarcastico rifiuti pop, piazza la sua scommessa e in assetto da combattimento lancia la marcia verso il palazzo ("a king is not a president, a crime is not a government" etc). Bene così, ora si attendono i prossimi Gunshow e il progetto improbabile insieme a Rio En Medio.



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